mercoledì 13 settembre 2017

In lettura: ORFANZIA di Athos Zontini // LA FAMIGLIA KARNOWSKI di Israel J. Singer



Cari lettori, vi presento le mie attuali letture.
Il primo libro è il romanzo d'esordio di Athos Zontini; il secondo è un grande classico della letteratura del Novecento, l'affresco vivido e commovente della società ebraica in Germania tra l'inizio del secolo scorso e gli anni a cavallo delle due guerre mondiali.



ORFANZIA
di Athos Zontini



Ed. Bompiani
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Tutti i bambini a un certo punto spariscono. Ma sono solo in pochi a sapere come.
Il protagonista di "Orfanzia" lo sa. Lo sa a tal punto che si rifiuta con tutto se stesso di obbedire all'imperativo quotidiano dettato dai genitori: mangia.
E così combatte una guerra che lo vede opporsi alle insistenze della madre, alla severità del padre, alle cure del pediatra.
Perché lui lo sa, che cosa fanno gli adulti con i bambini troppo buoni. Lui lo sa, che tutti i genitori sono cattivi.
E solo finché non cederà al cibo, anche a costo di rigettare il mondo che lo circonda, potrà salvarsi.
Ma la vita ha un sapore al quale è difficile resistere, e crescere può essere una sfida, se gli altri hanno più fame di te.




LA FAMIGLIA KARNOWSKI
di Israel J. Singer


Ed. Adelphi
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Tre generazioni e tre paesi - Polonia, Germania e America - sono al centro  della saga dei Karnowski.
Che comincia con David, il capostipite, il quale all'alba del Novecento lascia lo shtetl polacco in cui è nato, ai suoi occhi emblema dell'oscurantismo, per dirigersi alla volta di Berlino, forte del suo tedesco impeccabile e ispirato dal principio secondo il quale bisogna "essere ebrei in casa e uomini in strada".
Il figlio Georg, divenuto un apprezzato medico e sposato a una gentile, incarnerà il vertice del percorso di integrazione e ascesa sociale dei Karnowski - percorso che imboccherà però la fatale parabola discendente con il nipote: lacerato dal disprezzo di sé, Jegor, capovolgendo il razzismo nazista in cui è cresciuto, porterà alle estreme conseguenze, in una New York straniate e nemica, la contraddizione che innerva l'intera storia familiare.

L'autore.
Israel Joshua Singer è nato a Bilgoraj, in Polonia, nel 1893. Fratello maggiore di Isaac (premio Nobel per la letteratura nel 1978), ha vissuto in Polonia e in Unione Sovietica ed è emigrato nel 1934 negli Stati Uniti, dove è morto nel 1944. Ingiustamente trascurato e messo in ombra dalla fama del fratello, è stato prolifico e grande autore di romanzi e racconti in lingua yiddish, introducendo nella narrativa yiddish elementi innovativi e caratteristici del suo stile: i diversi livelli di trame e sottotrame, l’ampio respiro delle vicende, i continui ribaltamenti dei piani e dei punti di vista, nonché le indimenticabili gallerie di personaggi. Tra i suoi romanzi più importanti, oltre a Yoshe Kalb, vanno segnalati I fratelli Ashkenazi e La famiglia Karnowski.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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